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semplici camp | Torino 2017

La nostra seconda estate-ragazzi, la prima formalmente riconosciuta dalla Città di Torino e dal suo ITER, si è svolta dal …

«accarezzare le madri»

Se una comunità tiene ai propri figli, deve accarezzare le sue madri.

John Bowlby

 

Grazie agli studi di Lorenz (1935) sul seguire manifestato dagli anatroccoli e scollegato dalle funzioni nutrizionali, Bowlby cercò di strutturare una nuova metapsicologia della psicoanalisi basata sull’attaccamento, la quale scollegava il concetto di attaccamento da quelli di cibo e di sessualità, secondo cui il comportamento di attaccamento si manifesta in una persona quando essa consegue o mantiene una prossimità con un’altra persona considerata in grado di affrontare il mondo in modo adeguato. La funzione biologico-psicologica sarebbe quindi quella di fornire protezione e tale comportamento, più evidente sicuramente nell’infanzia, si manifesterebbe in tutto l’arco della vita del soggetto.

La teoria dell’attaccamento ha così permesso di identificare la presenza di una struttura psicologica interna che comprende schemi di rappresentazione del sé e della figura di attaccamento e che può spiegare sia il comportamento di attaccamento generale che l’attaccamento duraturo con figure specifiche.

Alla luce di queste considerazioni poi si possono quindi spiegare anche diversi Fenomeni Clinici:

1. Angoscia di Separazione: viene vista come suscitata da un aumento del rischio per il soggetto, dovuto al fatto di aver paura di perdere un soggetto che gli fornisce protezione;

2. Lutto: vari studi attuati sui bambini dimostrarono come vi siano alcune componenti del lutto, inteso come la reazione alla perdita di un soggetto, da considerare normali in quanto presenti anche in soggetti adulti sani (collera, negazione della perdita e ricerca del soggetto perduto). Definire quali siano i meccanismi del lutto normale ha permesso quindi di definire gli elementi patologici di queste situazioni;

3. Processi Difensivi: è fondamentale quella che Bowlby definisce Esclusione Difensiva, la quale permette di interrompere per un certo periodo i processi di attaccamento e gli elementi emotivi coinvolti.

I dati provenienti dalle numerose ricerche indicano quindi che le gli Effetti delle Esperienze Infantili Negative sono principalmente di due tipi:

– rendono il soggetto più vulnerabile a esperienze avverse successive;

– aumentano la possibilità che si vada incontro a ulteriori esperienze del genere.

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accogliere è un invito | Daniele Martino

Niki è arrivato ieri con un volo da Mosca. La mamma è restata là. Il padre non lo ha mai …

il falò psicomagico degli inutili compiti delle vacanze | semplici camp 2017