semplici camp | Torino 2017

La nostra seconda estate-ragazzi, la prima formalmente riconosciuta dalla Città di Torino e dal suo ITER, si è svolta dal …

accogliere è un invito | Daniele Martino

Niki è arrivato ieri con un volo da Mosca. La mamma è restata là. Il padre non lo ha mai …

«cercando nel silenzio la quiete»

Ma per potere incontrare la bellezza bisogna compiere a volte lunghe manovre di avvicinamento. Bisogna fare un po’ di vuoto intorno, cercando nel silenzio la quiete e la concentrazione capaci di aprirci all’ascolto. Soprattutto dobbiamo trovare e regalarci tutto il tempo necessario per non fare le cose in fretta e con superficialità. La scuola, per me, non deve imitare ciò che accade nella società, ma operare per contrasto, in modo critico e concreto. Se tutti corrono, ci vuole un luogo dove poter andare lenti. Se andiamo lenti aumentano le possibilità che arrivino tutti e forse si apre l’opportunità di incontrare davvero profondamente qualcosa. Perché per arrivare a osservare i movimenti di una nuvola, ascoltare un racconto, trovare con un gesto il tratto e il colore per una pittura o scrivere parole sincere ed autentiche, ci vuole tempo, tanto tempo.

Franco Lorenzoni, I bambini pensano grande

 

united colors al Cit Turin

i bambini della scuola dell’infanzia Villaggio di Smile, i ragazzini dai 6 ai 14 anni della Bella Estate dei Saperi Semplici e del Cit, i ragazzi di una squadra di calcio cinese in stage al Torino FC: un bel pomeriggio di tutti i colori intorno a un pallone e alla musica. Nel sole e nel vento. Bella

ho incontrato Nariko | Alice Di Leva

Il momento dell’inserimento, in asilo nido, è un momento denso di attese, ritorni, speranza e fiducia. E in fondo, anche …