una giornata al semplici camp: il pasto

ore 12.30: da leggere prima di ogni pasto

ringraziamo per il cibo che ci viene offerto, perché tanti esseri viventi in tutto il mondo in questo momento non hanno di che mangiare, e hanno fame

pensiamo a come è arrivato questo cibo sulla nostra tavola:
diciamo grazie a tutti coloro che l’hanno scelto al mercato, l’hanno cucinato, e ce lo portano qui in tavola

ci siamo comportati bene? meritiamo questo cibo?
siamo qui per nutrirci bene, e non per abboffarci avidamente
mangiamo questo cibo per la salute del nostro corpo, per rinnovare la nostra energia
mastichiamo bene, lentamente, in silenzio, parliamo con la bocca vuota e con la voce bassa

restiamo seduti e comportiamoci gentilmente con i nostri vicini di tavola

ringraziamo quando ci servono acqua e cibo

non sprechiamo la preziosa acqua e non avanziamo il prezioso cibo: se siamo sazi, offriamolo con gentilezza a chi ha più fame di noi

grazie a tutti coloro che ci aiutano! ai nostri genitori, ai nostri maestri, all’umanità intera, a tutti gli esseri che soffrono!

quando avremo finito di mangiare, raccoglieremo con ordine le posate e i piatti da lavare, li metteremo in piccole pile per aiutare chi sprepara per noi. Riporremo i bicchieri di plastica e i tovaglioli di carta nella raccolta differenziata.

Buon appetito a tutti!

© Daniele Martino 2016 – proprietà letteraria riservata
per i bambini e i ragazzi della scuola dei saperi semplici
traduzione e adattamento dal Gyohatsu Nenju (Sutra dei pasti), tradizione buddhista zen

l’educazione felice

il Saperi Semplici Camp al Cit Turin LDE ha chiuso ieri la sua prima fase: quattro settimane di contributo organizzativo e educativo allo splendido format sportivo EduCamp del CONI. Alla competenza delle dimostrazioni quotidiane dei tecnici federali delle discipline olimpiche il Cit Turin LDE ha aggiunto l’efficienza, la ricchezza di risorse (mini piscina, attrezzature di giocoleria sportiva, strumenti di animazione) e l’accoglienza del suo impianto, l’energia e la passione del suo cuoco-presidente Angelo Frau, la sua efficiente e disponibile segreteria.

La scuola dei saperi semplici ha portato la sua filosofia educativa: centralità dell’altro, condivisione, empatia, spirito di gruppo solidale, affettività, eguaglianza e rispetto delle specificità nelle interazioni di genere… Il momento del pasto è diventato il fulcro della nostra consapevolezza, chiamando i ragazzi alla collaborazione con il servizio, alla calma, al dono e al ringraziamento, al non-spreco.

Dopo il pasto abbiamo letto e teatralizzato Pinocchio e Il piccolo principe, creato beat box e rhymes con piccoli rapper prodigiosamente creativi, abbiamo fatto la radio insieme, intervistandoci e raccontandoci impressioni sull’esperienza, abbiamo fatto cori ritmici, tutti hanno liberato la loro creatività e ridimensionato i momenti sgradevoli del proprio ego capriccioso.

Ogni giorno abbiamo ballato, dialogato, chiarito e superato i conflitti. Chi ha pianto una volta è stato ascoltato e non ha più avuto bisogno di piangere. Chi si è comportato male il lunedí il venerdí era dei nostri.

Abbiamo fatto un po’ di shiatsu, yoga, meditazione, e la battaglia finale dei gavettoni.

Abbiamo parlato di affetto e ci siamo scambiati abbracci.

I piú grandi all’inizio remavano contro e alla fine servivano con gli educatori il pasto, guidavano cori e coccolavano i piccoli.

Il primo mese se ne è andato con la festa finale, affettuosa e malinconica come ogni arrivederci.

La bella estate della scuola dei saperi semplici continua al Cit Turin LDE, con nuovi partner.

Ringraziamo le mamme, i papà, le nonne e i nonni, i fratelloni piú grandi che ci hanno dato fiducia e con allegria ogni giorno stavano con noi un’ora sul grande prato d’erba sintetica aspettando i ragazzini che proprio non volevano andarsene!

Un abbraccio a tutti. Ci rivediamo lunedí prossimo, per altre quattro settimane. E poi a inizio settembre.

Sport e empatia, cultura donata e non estorta rabbiosamente a suon di voti e note dalla cattedra: il sogno di una scuola felice cerchiamolo ogni giorno! Il futuro sarà abitato da gente migliore.