l’educazione felice

il Saperi Semplici Camp al Cit Turin LDE ha chiuso ieri la sua prima fase: quattro settimane di contributo organizzativo e educativo allo splendido format sportivo EduCamp del CONI. Alla competenza delle dimostrazioni quotidiane dei tecnici federali delle discipline olimpiche il Cit Turin LDE ha aggiunto l’efficienza, la ricchezza di risorse (mini piscina, attrezzature di giocoleria sportiva, strumenti di animazione) e l’accoglienza del suo impianto, l’energia e la passione del suo cuoco-presidente Angelo Frau, la sua efficiente e disponibile segreteria.

La scuola dei saperi semplici ha portato la sua filosofia educativa: centralità dell’altro, condivisione, empatia, spirito di gruppo solidale, affettività, eguaglianza e rispetto delle specificità nelle interazioni di genere… Il momento del pasto è diventato il fulcro della nostra consapevolezza, chiamando i ragazzi alla collaborazione con il servizio, alla calma, al dono e al ringraziamento, al non-spreco.

Dopo il pasto abbiamo letto e teatralizzato Pinocchio e Il piccolo principe, creato beat box e rhymes con piccoli rapper prodigiosamente creativi, abbiamo fatto la radio insieme, intervistandoci e raccontandoci impressioni sull’esperienza, abbiamo fatto cori ritmici, tutti hanno liberato la loro creatività e ridimensionato i momenti sgradevoli del proprio ego capriccioso.

Ogni giorno abbiamo ballato, dialogato, chiarito e superato i conflitti. Chi ha pianto una volta è stato ascoltato e non ha più avuto bisogno di piangere. Chi si è comportato male il lunedí il venerdí era dei nostri.

Abbiamo fatto un po’ di shiatsu, yoga, meditazione, e la battaglia finale dei gavettoni.

Abbiamo parlato di affetto e ci siamo scambiati abbracci.

I piú grandi all’inizio remavano contro e alla fine servivano con gli educatori il pasto, guidavano cori e coccolavano i piccoli.

Il primo mese se ne è andato con la festa finale, affettuosa e malinconica come ogni arrivederci.

La bella estate della scuola dei saperi semplici continua al Cit Turin LDE, con nuovi partner.

Ringraziamo le mamme, i papà, le nonne e i nonni, i fratelloni piú grandi che ci hanno dato fiducia e con allegria ogni giorno stavano con noi un’ora sul grande prato d’erba sintetica aspettando i ragazzini che proprio non volevano andarsene!

Un abbraccio a tutti. Ci rivediamo lunedí prossimo, per altre quattro settimane. E poi a inizio settembre.

Sport e empatia, cultura donata e non estorta rabbiosamente a suon di voti e note dalla cattedra: il sogno di una scuola felice cerchiamolo ogni giorno! Il futuro sarà abitato da gente migliore.

 

 

una giornata al Saperi Semplici Camp: meditazione

Oggi pioveva, quindi al Saperi Semplici Camp al Cit Turin LDE ho preso 8 tappetini rosa e in una stanza di fortuna con otto amici tra i 6 e i 9 anni abbiamo fatto yoga, meditazione e 5 Tibetani. Cosí abbiamo ascoltato il nostro silenzio in 10! Alcuni di loro hanno cominciato in loto, manine in mudra e un ottimo OM: «Ma questi sono i 5 Tibetani!» ha sbottato un altrino… «devono essere 21 e mia mamma li fa sempre!». Insomma, che bella giornata di saperi semplici!

meditatingKid

«educare al movimento è diffondere salute»

Daniele Martino, presidente della scuola dei saperi semplici (partner del Cit Turin LDE per l’estate ragazzi 2016) e candidato alle elezioni amministrative del prossimo 5 giugno 2016 per Progetto Torino di Gianguido Passoni, è impegnato sui temi dell’educazione sociale e sportiva; in questa intervista mette a fuoco con Mauro Berruto (già coach della nazionale italiana di Volley medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra del 2012 e ora amministratore delegato della Scuola Holden) il profilo di una buona amministrazione sportiva in una grande città.

Lei parla spesso di “cultura del movimento”: come si opera negli altri Paesi?

In Finlandia, in generale nel Nord Europa, e nei Paesi anglosassoni ci sono molte più opportunità per tutti: lì il sistema educativo è migliore: dalla danza per le persone anziane alla bici, ai gruppi di camminata.
Per questo ripeto sempre che occorre affermare definitivamente una cultura del movimento, soprattutto nella fascia molto giovane e in quella di mezza età o anziana. Bisogna fare in modo che nasca questa passione per un corpo che sta bene muovendosi ogni giorno.

qui il testo completo

se medita il coach | Torino 2016

Giovedì 10 marzo 2016 la scuola dei saperi semplici® è stata invitata dall’associazione sportiva Cit Turin LDE a presentare ai suoi allenatori di calcio il progetto di meditazione nello sport: la conferenza si è conclusa con una pratica di meditazione di dieci minuti da me condotta, cui hanno partecipato tutti i presenti. La sala riunioni del Cit Turin ha vissuto un silenzio straordinario e intenso! Ringrazio tutti i coach e i dirigenti presenti per avermi dato l’opportunità di mostrare quanto la pratica della meditazione può cambiare la consapevolezza mente/corpo di ciascuno di noi; in particolare grazie a Angelo Frau presidente, Roberto Frattini direttore tecnico, Giorgio Massocco direttore sportivo, Alessandro Garau coach della prima squadra (campionato Promozione) e Remo Carulli psicoterapeuta consulente del Cit Turin. E grazie a Emanuela Losi e Ezio Zanin, dell’Associazione Buddhista Zen d’Europa (ABZE), che mi hanno donato preziosi consigli per sperimentare su sedia lo zazen.

Daniele Martino, presidente de la scuola dei saperi semplici®

 

meditazione zen sulla sedia