Categoria: musica

Dave Grohl chiede ai ragazzi di amare i prof

Dave Grohl dei Foo Fighters, batterista dei Nirvana fino al 1994, ha dedicato ai docenti una delle sue “true stories” sul canale YouTube della band. Grohl completa la sua azione di storyteller anche sul suo profilo Instagram @davestruestories: scrivendo solo parole su un social network di immagini, parlando radiofonicamente su un social network di video, Grohl va in controtendenza, lasciando la superficie e la brevità per tornare a lunghezza e prodondità, invitando a pensare, ad ascoltare il pensiero.

Daniele Martino

ma le donne preferiscono starsene da sole

Ma in realtà da 3.000 anni, da quando abbiamo le prime tracce di letteratura, musica, teatro, a parlare sono sempre stati solo gli uomini. Soltanto dall’Ottocento e dal Novecento piano piano le donne hanno cominciato a rivendicare il loro diritto ad essere non soltanto mogli, madri e domestiche. Oggi in Europa e America sono finalmente tante le donne pittrici, musiciste, drammaturghe, scrittrici, poetesse, fotografe. Le donne lavorano, sono sempre più in-dipendenti economicamente dalla famiglia e dal matrimonio e abbiamo finalmente anche una visione del mondo al femminile. Nella musica pop europea e americana ci sono davvero moltissime cantautrici (autrici della musica e della poesia per musica che cantano). E in Italia? In Italia abbiamo la legge sul divorzio e sull’aborto soltanto dagli anni Settanta, siamo indietro. Abbiamo avuto grandi cantanti ma le cantautrici sono aumentate solo negli ultimi tempi.

Quindi, cosa ne pensano loro dell’amore? L’amore che è stato cantato, scritto, recitato per tremila anni dai maschi? Quello che più sorprende è che le donne sanno fare a meno, dell’amore! Sanno stare da sole. Sanno stare in piedi senza un uomo a fianco. Sono stanche di millenni di servitù e paiono godersi giustamente una nuova era, dove a farsi strada nella vita e nel mondo non sono più solo i maschi.

https://padlet.com/danielemartino/martinosclassroom

«Beh, io non l’ho mai ascoltato»

Lei ci risparmia l’agonia, e parte spedita a parlarci di uno dei più grandi scandali della storia della musica del Novecento: La sagra della primavera di Igor Stravinskij al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi nel 1913; bene! Si vola alto! Ci racconta piuttosto speditamente dei vari periodi compositivi  dell’autore (il russo, il neoclassico, il seriale). Io e il collega di Musica sorridiamo compiaciuti. Arriviamo quindi al grande balletto, al soggetto nazionale/ancestrale, e ai tumulti del pubblico. Bene! Il collega di Musica precisamente chiede alla candidata quale parte del Sacre du printemps (dico io per compiacere il collega di Francese) in particolare si rivelò sconvolgente per la consuetudini di ascolto di inizio secolo. Silenzio. Lunghi secondi di mutismo, che si concludono con una candida confessione della candidata: «Beh, io non ho mai ascoltato La sagra della primavera». 

leggi l’articolo completo qui https://www.doppiozero.com/materiali/analfabeti-sonori

giù la maschera, si va in gita

semplici camp | Torino 2017

La nostra seconda estate-ragazzi, la prima formalmente riconosciuta dalla Città di Torino e dal suo ITER, si è svolta dal 12 giugno al 4 agosto e dal 28 agosto al 1° settembre. Su questo sito, sulla nostra pagina Facebook e sui nostri profili Twitter e Instagram, potrete trovare molte immagini e video che testimoniano come lavoriamo, e come stanno con noi bambini e ragazzi; ringraziamo i genitori che hanno fiducia in noi e nel magnifico staff del Cit Turin LDE – che ci ha ospitato anche quest’anno. Abbiamo ricevuto tante mail di ringraziamento dai genitori, che hanno certificato il benessere dei loro figli al ritorno a casa ogni giorno e a fine settimana. Ci rivedremo presto!

Vi dedichiamo una canzone, registrata l’ultimo giorno:

 

ringraziamento per il cibo

ringraziamo per il cibo che ci viene offerto, perché tanti esseri viventi in tutto il mondo in questo momento non hanno di che mangiare, e hanno fame

pensiamo a come è arrivato questo cibo sulla nostra tavola:
diciamo grazie a tutti coloro che l’hanno scelto al mercato, l’hanno cucinato, e ce lo portano qui in tavola

ci siamo comportati bene? meritiamo questo cibo?
siamo qui per nutrirci bene, e non per abbuffarci avidamente
mangiamo questo cibo per la salute del nostro corpo, per rinnovare la nostra energia
mastichiamo bene, lentamente, in silenzio, parliamo con la bocca vuota e con la voce bassa

restiamo seduti e comportiamoci gentilmente con i nostri vicini di tavola

ringraziamo quando ci servono acqua e cibo

non sprechiamo la preziosa acqua e non avanziamo il prezioso cibo: se siamo sazi, offriamolo con gentilezza a chi ha più fame di noi

grazie a tutti coloro che ci aiutano! ai nostri genitori, ai nostri maestri, all’umanità intera, a tutti gli esseri che soffrono!

quando avremo finito di mangiare, raccoglieremo con ordine le posate e i piatti da lavare, li metteremo in piccole pile per aiutare chi sprepara per noi. Riporremo i bicchieri di plastica e i tovaglioli di carta nella raccolta differenziata.

Buon appetito a tutti!

 

con Daniele Martino, Francesco Mollo, Adama Sene, Luca Piccarreta, Alice Di Leva, Rosalinda Ristallo

 

i bambini della scuola dell’infanzia Villaggio di Smile, i ragazzini dai 6 ai 14 anni della Bella Estate dei Saperi Semplici e del Cit, i ragazzi di una squadra di calcio cinese in stage al Torino FC: un bel pomeriggio di tutti i colori intorno a un pallone e alla musica. Nel sole e nel vento. Bella