Categoria: news

i giorni del virus

Non li vedo e non li sento da dieci giorni. Mi sono riposato anche troppo. Ho passato ore e ore ogni giorno a cercare le fonti autentiche, scientifiche sul coronavirus. Quando le trovo le condivido sui gruppi WhatsApp e sulle mailing list dei colleghi. Con i colleghi sono rimasto in contatto. Ne ho anche visto qualcuno. Spesso scherziamo, a volte condividiamo soprattutto l’incertezza, e i rush di angoscia. Quando abbiamo capito che anche la nostra regione avrebbe chiuso i suoi edifici per due settimane consecutive qualche studentessa (il femminile non è casuale, perché i maschi per la chiusura stanno gongolando e rincoglionendo su videogiochi e smartphone, as usual) si è fatta finalmente viva, incorporea e muta.

https://www.doppiozero.com/materiali/6-chiusi-virus-messaggi-nella-rete

didattica a distanza, un mal di panza

Lavoro in due scuole medie: in ciascuna non più di una decina di prof su un centinaio usavano già complementi digitali alla loro didattica prima del Covid-19; qualcuno usa Padlet; altri WeSchool o Edmodo; l’unica vera piattaforma coordinata è G-Suite/Google Education, un pacchetto che ogni scuola deve comprare e soprattutto far funzionare con un animatore digitale formato in seminari di full immersion con i formatori Google; poche scuole lo sapevano già utilizzare appieno, e in questi giorni non hanno problemi; altre scuole ce l’hanno, ma ne usano solo alcune applicazioni; alcuni dirigenti scolastici si stanno stressando ora per attivare almeno Meet/Hangouts per fare riunioni di staff in remoto (commissioni, dipartimenti, collegi docenti). L’emergenza coronavirus ha semplicemente rivelato che tra bla bla sulla didattica digitale, e reale capacità diffusa dei prof c’è un abisso, tuttora, e il Miur lo sa benissimo.

Infine, la didattica digitale non è affatto easy! io, che la uso da due anni, in questa emergenza ho lottato una settimana con il supporto Padlet per rendere più versatile l’accesso ai miei studenti (alle sole due o tre studentesse per classe che si sono fatte vive, in verità). Ho lottato ore e ore via mail in inglese con il supporto internazionale Padlet dal 27 febbraio a poche ore fa. Da mesi dico alle mie dirigenti che ogni scuola dovrebbe avere un profilo Facebook friendly per i genitori e uno Instagram per gli studenti, ma mi rispondono «abbiamo già il sito» (sic!).

Questo è il livello di coscienza comunicativa della scuola statale italiana al 5 marzo 2020. E se il prossimo black out catastrofico fosse anche elettrico? e cadesse la rete? Ho proposto ai colleghi di incontrare le nostre classi qualche ora ogni mattina in un giardino pubblico, dove la VERA maieutica della VERA didattica potrebbe ripartire. Senza CORPO non c’è APPRENDIMENTO, come ha scritto questa mattina Enrico Galiano: reazioni? «Per carità, e se poi qualcuno si fa male durante il tragitto? E se qualcuno poi si contagiasse? I genitori ci sbranerebbero penalmente». Voilà, torno su Padlet.

è l'ora del costruzionismo!

Allora apriamo con coraggio l’era del costruzionismo, partendo dalla costruzione dell’ambiente di apprendimento per abbattere la tensione tra astrazione e concretezza. Incominciamo a costruire, non più in senso metaforico ma materiale, reale. Ora nel percorso di trasformazione di queste due scuole è crollata la tensione tra pedagogia e architettura, e si è fatta strada con coraggio virtù della bellezza e il legame tra ingegnosità e arte. La bellezza della scuola nella quale uno studente è immerso per la maggior parte del suo tempo quotidiano è esperienza stessa di vita che educa senza parole, che rimanda a dimensioni di responsabilità individuale e collettiva, i quali si trasformano implicitamente in potenti strumenti pedagogici capaci di rivoluzionare il modo di fare scuola. 

Maria Chiara Grigiante
“Dirigere la scuola” dicembre 2019

“chi sarò”: un orientamento pensato per la realizzazione dei ragazzi

Nei primi mesi del terzo anno della scuola secondaria di primo grado (la “terza media”) i ragazzi, le ragazze (e i loro genitori) devono compiere in poche settimane una scelta di cruciale importanza nella loro vita. Oggi l’ORIENTAMENTO è poco più di una sbrigativa pratica burocratica che la scuola deve garantire per indirizzare gli allievi a qualche open day degli istituti superiori limitrofi all’istituto comprensivo. La maggior parte delle azioni di Città e Regioni è volta a trovare risorse umane per il sistema economico in poco tempo e con crescente attenzione più ai datori di lavoro futuri che alla felicità personale dei giovani cittadini

Nessuno dedica tempo all’ascolto e alla comprensione della vera vocazione dei tredicenni, noi lo facciamo!

Il segreto del successo nella vita
è fare della tua vocazione il tuo divertimento
MARK TWAIN

chi sarò è una azione di ORIENTAMENTO rivolta ai genitori e agli studenti. Il fine è quello di assicurare alle famiglie la chance di una consulenza attenta e mirata nella difficile scelta della scuola secondaria di secondo grado o del successivo corso di laurea. Noi proponiamo un nuovo training strategico per l’inserimento nel mondo del lavoro e per la soddisfazione di vita dei ragazzi. Il nostro originale test di orientamento (ChiSaròTest) disegna un profilo della personalità e rileva vocazione e skills reali dello studente. Un incontro di presentazione illustrerà agli studenti e ai loro genitori i capitoli dell’azione:

  1. aspirazione, attitudini, vero essere
  2. il primo passo nella “società liquida”: studiare per essere pronti a cambiare
  3. somministrazione del nostro test di orientamento (ChiSaròTest)

Obbiettivi? aiutare efficacemente i genitori nella fase decisionale e cominciare con i docenti una attività di monitoraggio della vocazione degli studenti da applicare durante tutto l’anno scolastico con la didattica di ORIENTAMENTO

Autori del progetto sono Maria Chiara Grigiante (https://www.linkedin.com/in/maria-chiara-grigiante-99511993/) e Daniele Martino (https://www.linkedin.com/in/martinodaniele/). Per informazioni: direzione@lascuoladeisaperisemplici.org

apprendere nel bello

La didattica con cui si è pensata l’architettura ora sarà l’ambiente per un nuova didattica: in spazi pieni d’aria, di luce, con i banchi che scorrono su rotelle per muovere gli studenti in didattiche finalmente realizzabili, con lavagne elettroniche di ultima generazione (i BigPad della Sharp), con gli armadietti personali numerati per ogni studente per lasciare qui i libri, con i bidoncini della raccolta differenziata graziosi nel design tipo bocche-di-aerazione-di-nave, con decine e decine di spazi per leggere un giornale, sciallare in questi «spazi calmi», sprofondare in un puff, dove poter studiare da soli in un momento di difficoltà, con casette-nido per confortare il meltdown di un ragazzo autistico, con aule insegnanti dotati di angolo cucina per mangiare tranquilli, con bagni puliti e belli… 

https://www.doppiozero.com/materiali/torino-fa-scuola

semplici camp | Torino 2017

La nostra seconda estate-ragazzi, la prima formalmente riconosciuta dalla Città di Torino e dal suo ITER, si è svolta dal 12 giugno al 4 agosto e dal 28 agosto al 1° settembre. Su questo sito, sulla nostra pagina Facebook e sui nostri profili Twitter e Instagram, potrete trovare molte immagini e video che testimoniano come lavoriamo, e come stanno con noi bambini e ragazzi; ringraziamo i genitori che hanno fiducia in noi e nel magnifico staff del Cit Turin LDE – che ci ha ospitato anche quest’anno. Abbiamo ricevuto tante mail di ringraziamento dai genitori, che hanno certificato il benessere dei loro figli al ritorno a casa ogni giorno e a fine settimana. Ci rivedremo presto!

Vi dedichiamo una canzone, registrata l’ultimo giorno:

 

ringraziamento per il cibo

ringraziamo per il cibo che ci viene offerto, perché tanti esseri viventi in tutto il mondo in questo momento non hanno di che mangiare, e hanno fame

pensiamo a come è arrivato questo cibo sulla nostra tavola:
diciamo grazie a tutti coloro che l’hanno scelto al mercato, l’hanno cucinato, e ce lo portano qui in tavola

ci siamo comportati bene? meritiamo questo cibo?
siamo qui per nutrirci bene, e non per abbuffarci avidamente
mangiamo questo cibo per la salute del nostro corpo, per rinnovare la nostra energia
mastichiamo bene, lentamente, in silenzio, parliamo con la bocca vuota e con la voce bassa

restiamo seduti e comportiamoci gentilmente con i nostri vicini di tavola

ringraziamo quando ci servono acqua e cibo

non sprechiamo la preziosa acqua e non avanziamo il prezioso cibo: se siamo sazi, offriamolo con gentilezza a chi ha più fame di noi

grazie a tutti coloro che ci aiutano! ai nostri genitori, ai nostri maestri, all’umanità intera, a tutti gli esseri che soffrono!

quando avremo finito di mangiare, raccoglieremo con ordine le posate e i piatti da lavare, li metteremo in piccole pile per aiutare chi sprepara per noi. Riporremo i bicchieri di plastica e i tovaglioli di carta nella raccolta differenziata.

Buon appetito a tutti!

 

con Daniele Martino, Francesco Mollo, Adama Sene, Luca Piccarreta, Alice Di Leva, Rosalinda Ristallo

 

«Oltre all’urgenza in quanto genitori, siamo mossi anche da spinte più profonde. Crediamo infatti che la Scuola sia la roccia solida su cui costruire il futuro dei bambini quali persone felici, serene, competenti. Donne e uomini sani che saranno la trama e l’ordito con cui la società del futuro tesserà sé stessa. In questo senso vediamo l’Educazione come unica Rivoluzione possibile. Per questo la nostra proposta, che parte da un gruppo di padri e madri, si espande e si apre a tutta la società civile, non solo a chi è genitore nel 2016.Vogliamo dunque unire quelle persone che sentono forte dentro di sé il richiamo a dare ai propri figli un’educazione diversa, più attenta ai bisogni della tenera età, in un contesto di campagna, in cui il bambino possa crescere e imparare con piacere, in modo indipendente e responsabile. Vogliamo promuovere e sostenere un’idea forte di infanzia, dei suoi diritti, delle sue potenzialità, creando spazi che possano incoraggiare i bambini ad esprimere la curiosità, l’immaginazione, la ricerca, la logica, le emozioni e la creatività».

Claudia e Silvia

il coraggio di una educazione libera

http://www.viaggiareconlentezza.com/2016/12/scuola-libertaria-cercasi-insegnante.html

l’offerta formativa

la bella energia non si ferma mai!

http://lnx.citturinlde.it/2016/09/09/la-bella-energia-non-si-ferma-mai/